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La borsa per il parto – quando prepararla e cosa portare

settembre 27, 2017 , In: maternity , With: No Comments
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Si dice bisognerebbe tenerla pronta al settimo mese ma si sa, se tutto fila liscio tendiamo a procrastinare l’incombenza (io per esempio mi sono ridotta a comporla al termine dell’ottavo mese).

Perché è meglio invece tenerla pronta un paio di mesi prima?

Semplice! I bimbi sono imprevedibili anche se la gravidanza non dà problemi o ancora una nostra attività, anche quella che reputiamo leggera, può indurre una involontaria rottura delle acque o stimolare delle premature contrazioni. Insomma gli ultimi mesi sono uno stato di equilibrio delicato che non deve creare ansia ma che è meglio non sottovalutare per non ritrovarsi in sala parto senza aver avuto la gioia di scegliere di persona il corredino per il pupo in arrivo ma dovendoci mandare di fretta e furia nonne, zie o papà al nostro posto.

Oltre questo anticiparci un pochino ci darà il tempo di fare un lavaggio leggero ad ogni indumento sia per lui sia per noi (…in fondo anche se è tutto nuovo il pupo sta uscendo ora dal posto più sicuro del mondo, la nostra pancia, perché mettergli tutine che nel negozio saranno state esposte alla polvere o alle mani di altri individui??).

Veniamo ora al punto saliente, cosa mettere nella Borsa del parto:

PER LA MAMMA

  • Un minimo di tre/quattro camicie da notte (si possono sporcare di disinfettante in sala parto o semplicemente potremmo sudarci dentro, anche qualora non fosse estate, e poi sicuramente riceveremo delle visite per cui meglio avere un cambio fresco in più!)
  • Una vestaglia per girare all’interno della clinica/ospedale
  • Pantofole
  • Reggiseni con gancetti per l’allattamento
  • Coppette assorbi latte (il latte potrebbe arrivare velocemente o dopo qualche giorno ma in ogni caso meglio esserne munite per non sporcare gli abiti)
  • Pannolini svedesi (si chiamano così quegli assorbenti che servono per gestire le perdite di sangue post partum sia in caso di cesareo che di parto naturale perché in entrambi i casi queste sono causate dall’utero che inizia a contrarsi per ritornare normale)
  • Asciugamani personali e beauty con i propri prodotti di uso comune (niente profumi, dimentichiamoceli per un po’, il pupo ha bisogno di sentire l’odore della sua mamma)
  • Panciera post operatoria (si acquista in farmacia ed aiuterà a sostenere l’addome appena dopo il parto, ovviamente in caso di cesareo è consigliabile tenerla più di qualche giorno, almeno un mesetto)
  • olio per il seno (diventerà il vostro miglior amico!)

PER IL PUPO/A

  • Quattro/cinque Body (meglio bianchi per la clinica/ospedale, le ostetriche potrebbero involontariamente scambiarli nel nido con quelli di altri neonati, che poi a sbizzarrirci con cose più carine ci penseremo una volta tornati a casa) + un vestito, calzini e cappellino per poi uscire
  • Salviettine umide e pannolini per il pupo (quando non è nel nido le ostetriche potrebbero lasciarlo alle nostre cure)
  • Una tovaglietta morbida, di cotone o lino, per quando terremo il pupo in braccio o lo daremo ai nostri cari (meglio anzichè far poggiare la sua faccina delicata sui nostri indumenti!)
  • Navicella (anche detta porta enfant) dotata di lenzuolina e copertina per portarlo a casa con noi

Ps. Ricordate di levare per tempo smalti e semipermanenti che in sala operatoria sono vietati!

P.P.S.entrate in clinica/ospedale con vestiti comodi o pantaloni morbidi perché qualsiasi tipo di  parto facciate, all’uscita avrete “dei fastidi”!

Happy new life 😉 !

See u soon

Annalaura

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