annalaura

Asos dice no a Photoshop

Asos dice no a Photoshop

luglio 12, 2017 , In: Moda , With: No Comments
0

…okay non son qui a darvi la notizia in anteprima perché ormai gira da un po’, ma come sempre a riflettere con voi!

Forse la diffusa sensazione di tutte le donne normali di non sentirsi mai all’altezza dei dictat che la società ci sta imponendo, forse un’astuta strategia di marketing ma quando il famoso sito di abbigliamento ha messo uno stop al ritocco digitale la felicità è stata così dilagante da essere premiata con una impennata di vendite.

Evidente la decadenza in cui siamo finiti, basta uscire il sabato per rendersene conto: troppe donne ho visto assecondare un’idea di perfezione irreale e deformata, under 30 (!) con bocche gonfiate e visi inturgiditi da “innocue” iniezioncine.

La paura dell’età che si anticipa sempre più, una volta appannaggio esclusivo di donne over 50 spesso separate con la voglia di riscatto, con l’ansia del doversi rimettere “in pista” e non sostenere il confronto con le più giovani, mentre oggi il confronto più spietato inizia presto a suon di foto sui social, in una gara di like che lascia il tempo che trova ma anche un confronto con uomini sempre più attenti all’estetica in generale, anche loro fittiziamente scolpiti e tirati a lucido.

Stare in società è ormai più stressante dei decenni passati.

Eppure la dimostrazione che non tutte vogliamo apparire “perfette”, che in fondo siamo coscienti di essere umane, che con quei difetti ci litighiamo ma solo a giorni alterni, ci è data proprio dal premio che tante hanno dato ad Asos: un premio ad un gesto di gentilezza nei confronti delle donne ma niente di più perché in fondo, a ben vedere quelle foto, non ci sono che normalissime smagliature, pochissima cellulite ed un pizzico di acne juvenilis, niente di trascendentale.

Le curve, quelle abbondanti, era già più che considerate dal colosso internazionale con un’apposita linea curvy mentre per le altre linee del sito le modelle rimangono le stesse giovanissime di sempre, nonostante ora appaiano al naturale.

Ciò che mi ha lasciata perplessa in realtà è la critica mossa proprio all’utilizzo di queste modelle.

La polemica come sempre è dietro l’angolo pronta a far perno sui soliti clichè perchè in questo caso le modelle non sono anoressiche come spesso appaiono sulle grandi passerelle di moda, solo giovanissime come ovviamente è richiesto per questo lavoro: freschezza e bellezza per esaltare al meglio i prodotti da pubblicizzare.

Dovremmo allora chiedere ai calciatori di non iniziare più le loro carriere  in età adolescenziale? Ovviamente è solo una battuta provocatoria!

Insomma, continua a rimanere al nostro buon senso renderci sempre conto se quel tipo di prodotto, che stia su una modella o su un manichino, possa essere adatto al nostro fisico, alla nostra età, ed anche all’occasione.

Continua a rimanere nelle nostre mani il volerci un po’ più bene e questo può passare solo dal fare meno confronti possibili con tutto ciò che ci circonda…meno filtri sui social per apparire ciò che non siamo, meno confronti con i personaggi dei reality, meno confronti con le modelle del fashion system.

Grazie Asos perché ama tutte le donne da sempre…ora tocca farlo a noi!

See u soon

Annalaura

There are no comments yet. Be the first to comment.

Leave a Comment

16 − sette =